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Giovanni Allegrini |
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L'Azienda Allegrini come oggi si presenta può, a ragione, considerarsi il risultato dell'intelligenza e dell'operosità di Giovanni Allegrini, un uomo semplice e spontaneo che seppe amare e emettere a frutto la terra degli antenati. Egli diede vita ad un'impresa agricola solida, efficiente ed innovativa.
Discendente da una famiglia legata da sempre al lavoro agricolo ed alle tradizioni contadine, iniziò la sua attività appena dodicenne, quando il padre lo avviò alle cure della vinificazione
Nel corso degli anni, perfezionò quest'arte unendo le capacità professionali ad una grande e coinvolgente passione.
Nella sua vita, strettamente legata a quella dell'azienda, egli fece tutto quanto gli fu possibile per arrivare a produrre il meglio. Fece conoscere i suoi vini in Italia e all'estero per l'elevato standard qualitativo della produzione ed arrivò a fare dell'Azienda Allegrini un punto di riferimento per gli operatori del settore e per quei consumatori di ogni ceto e cultura che amavano sostare con lui.
Il suo ultimo progetto, che purtroppo non ebbe il tempo di vedere completamente realizzato, fu il reimpianto a vigneto della più qualificata e prestigiosa tenuta della Valpolicella Storica, la splendida Grola, una collina a circa 350 m.t. s.l.m. abbandonata fin dagli inizi del secolo; egli la riportò alla vita produttiva e, secondo le tecniche più aggiornate, la rese praticabile ai nuovi mezzi meccanici.
Venne definito, con immagine suggestiva, il "ragno delle botti"; nella sua cantina infatti, facendo assaggiare con orgoglio i vini e chiedendo giudizi ed impressioni degustative, egli saltava come un ragno dall'una all'altra delle sue mastodontiche e preziose botti.
Lo stile di vita, la storia e la "cultura" di Giovanni sono ancora oggi la chiave per comprendere la filosofia e forse le ragioni del successo dell'Azienda Allegrini.
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